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 Il Natale di Maria

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Emma Bricola
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Emma Bricola

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MessaggioTitolo: Il Natale di Maria   Il Natale di Maria Icon_minitime19/12/2010, 14:42

20 Dicembre
Era caduta la prima neve di dicembre. Il paesaggio si era verniciato di bianco e le cose avevano mutato il loro aspetto, avevano ora un'immagine fiabesca quasi irreale..
I rami dei pini del grande parco si sforzavano di sostenere il peso della neve ma alcuni avevano ceduto e si erano spezzati. La mattina presto il gelo ricamava trame sconosciute e sempre nuove, impossibili da copiare.
Freddo. Faceva molto freddo, anche il fiato gelava e le guance dei bambini che andavano a scuola erano rubizze. Erano felici i bimbi, la neve regalava loro un'allegria nuova e sorridevano sotto le sciarpe:lo si vedeva negli occhi quel sorriso.
Anche Maria avrebbe voluto essere felice, anzi alla sua età avrebbe dovuto esserlo, anche lei amava la neve e le possibilità che quei fiocchi regalavano. Ma non ci riusciva, anzi proprio la neve e il Natale che si stava avvicinando contribuivano ad accentuare la sua malinconia.
Era povera la famiglia di Maria, a quei tempi d'altronde erano in molti ad esserlo. Solo che loro erano molto poveri, specialmente in quel momento. Il papà lavorava a periodi alterni ed ora era stato male. Un incidente lo aveva costretto in ospedale, aveva lottato tra la vita e la morte. Aveva vinto lui ma da un mese non lavorava e in casa non era entrata una misera, miserabile lira. Anzi Maria si era accorta che la mamma aveva trafugato i soldi del suo salvadanaio, lo aveva fatto di nascosto, tagliandolo sul dietro perché lei non se ne accorgesse. Per un anno la bambina aveva risparmiato. I suoi risparmi sarebbero serviti ad acquistare una bambola ed ora aveva scoperto che il salvadanaio era vuoto. Non aveva detto nulla alla mamma, non voleva che si sentisse umiliata. Aveva capito che quei soldi probabilmente erano serviti a fare la spesa, o a pagare qualche bolletta, o il carbone per la stufa. Aveva pianto però, di nascosto nel suo letto, con la testa sotto le coperte per non sentire il gelo della notte. Si sentiva derubata, non dei soldi ma della serenità che le sarebbe spettata di diritto. Chissà se le altre famiglie avevano mai vissuto le ansie, l'insicurezza che da sempre regnavano nella sua? E quel Gesù Bambino che tutti pregavano, che dicevano fosse così buono perchè si era dimenticato di loro?
Poi pensava che i suoi pensieri erano ingiusti, c'era chi stava peggio, in fondo fino ad allora se la erano sempre cavata anche tra le incertezze e le paure ma se la erano sempre cavata. Ora però tremava al pensiero del futuro, anche di quello prossimo, quello del giorno dopo. A fare la spesa la mamma ultimamente mandava lei. -Prendi il pane e il latte e dì alla signora di segnare sul conto che poi passo io a pagare.
Così Maria andava e appena entrava nella vecchia bottega si sentiva gli occhi addosso della padrona. Occhi che le guardavano le mani per capire se aveva il portafoglio per pagare. E lei che il portafoglio non lo aveva, teneva le mani in tasca sperando che quella tortura finisse in fretta.

24 Dicembre
La vigilia di Natale Maria entrò nel negozio e al momento di pagare recitò la solita tiritera, sperando che non ci fossero commenti.
-Devi dire alla mamma che questa è l'ultima volta che segno, non posso più farvi credito-Disse la signora Lucia.
- Va bene -rispose la bambina.
Sentiva le guance in fiamme e avrebbe voluto sprofondare anche perchè la bottega era affollata e tutti la guardavano con commiserazione e severità.
-Non è colpa mia! gridò nella sua testa.
Avrebbe voluto urlare la sua vergogna e la sua disperazione ma l'orgoglio le dipinse in viso un'espressione strafottente.
Fuggì via, di corsa verso casa. Ce l'aveva con tutti, con sua madre che le scaricava quella responsabilità, con suo padre che stava male, con la gente che non aveva capito quanto fossero disperati.
Portò a casa la misera spesa, pane latte, uova e un po' di farina con la quale la mamma avrebbe potuto impastare. Il giorno dopo a casa sua sarebbe stato un giorno come gli altri, nessun pacchetto regalo sotto l'alberello che Maria si era ostinata a addobbare nonostante in casa nessuno avesse voglia di fare festa. Avrebbero pranzato in fretta e poi col treno avrebbero raggiunto l'ospedale per fare visita al papà che stava un po' meglio. Maria aveva voglia di vederlo, di sentire di nuovo la sua voce. Non avrebbe mostrato tristezza ma gli avrebbe sorriso e lo avrebbe abbracciato.

25 Dicembre
Maria aprì gli occhi presto quella mattina, ricordava bene che era il giorno di Natale. Non aveva voglia di alzarsi però, faceva freddo e il pensiero di mettere il naso fuori dalle coperte la faceva rabbrividire. Gli altri anni era diverso, scappava di corsa in cucina dove c'era l'unica stufa della casa e si precipitava sotto l'albero per vedere se c'era qualche dono. Quell'anno sapeva che non avrebbe trovato nulla e che era inutile precipitarsi.
La mamma la chiamò con dolcezza:-Non ti alzi? E' Natale!
-Arrivo mamma-rispose Maria
Non voleva che la mamma si sentisse triste e così si stampò un bel sorriso in faccia e si trasferì in cucina.
Sotto l'albero c'era un pacchetto, solo uno e il suo nome era scritto sul biglietto che lo accompagnava. Guardò la madre che le fece un cenno.-Dai aprilo! Non vuoi vedere cosa c'è dentro?
Maria lacerò la carta molto lentamente, voleva godersi il momento e quando vide la bambola che tanto desiderava cacciò un urlo di gioia.
Patrizia era felice di averla accontentata, non aveva importanza se aveva dovuto impegnare la fede d'oro del suo matrimonio. Il ricavato era servito a pagare la bottegaia e a comprare il regalo a Maria.
Era Natale e almeno per un giorno voleva che negli occhi della bambina ci fosse la gioia naturale dell'infanzia.
-Almeno per oggi la voglio felice, al domani penseremo domani.
Poi si asciugò una lacrima e sorrise.
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Luca Curatoli
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Luca Curatoli

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MessaggioTitolo: Re: Il Natale di Maria   Il Natale di Maria Icon_minitime19/12/2010, 15:18

il natale di Maria non sarà una gran cosa.

probabilmente niente confronto alle vacanze nei paesi caldi, a quelle bianche, e a tutti i colori acquistabili con carta di credito e comoda rata mensile. lei sembra non avere niente e noi abbiamo tutto, tranne lo stupore di quel giorno. a noi manca il rito. un saluto Emma
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La Penna del Giorno
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MessaggioTitolo: Re: Il Natale di Maria   Il Natale di Maria Icon_minitime19/12/2010, 15:58

La meraviglia delle piccole cose. Buon Natale, Emma.
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Emma Bricola
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Emma Bricola

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MessaggioTitolo: Re: Il Natale di Maria   Il Natale di Maria Icon_minitime19/12/2010, 20:32

Luca Curatoli ha scritto:
il natale di Maria non sarà una gran cosa.

probabilmente niente confronto alle vacanze nei paesi caldi, a quelle bianche, e a tutti i colori acquistabili con carta di credito e comoda rata mensile. lei sembra non avere niente e noi abbiamo tutto, tranne lo stupore di quel giorno. a noi manca il rito. un saluto Emma
Sono quelli i momenti che valgono la vita, quelli che verranno ricordati per sempre.
Grazie Luca buon Natale anche a te!
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Emma Bricola
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Emma Bricola

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MessaggioTitolo: Re: Il Natale di Maria   Il Natale di Maria Icon_minitime19/12/2010, 20:33

La Penna del Giorno ha scritto:
La meraviglia delle piccole cose. Buon Natale, Emma.
Grazie penna, sì le piccole cose che in realtà sono grandi conquiste, oppure grandi sacrifici.
Auguri! Very Happy
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Nicolette Aucassin
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MessaggioTitolo: Re: Il Natale di Maria   Il Natale di Maria Icon_minitime19/12/2010, 20:38

Luca Curatoli ha scritto:
il natale di Maria non sarà una gran cosa.

probabilmente niente confronto alle vacanze nei paesi caldi, a quelle bianche, e a tutti i colori acquistabili con carta di credito e comoda rata mensile. lei sembra non avere niente e noi abbiamo tutto, tranne lo stupore di quel giorno. a noi manca il rito. un saluto Emma

...a noi manca la capacità di sorprenderci.
Mancano le fiammelle di olio nelle scorze di mandarino.
Manca il gusto dello zucchero in pezzi che si scioglie fra le dita prima che sulla lingua.
Mancano le montagne fatte con la carta del pane che disegnavano l'Oriente.

Ci manca così tanto di quel poco che avevamo.
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MessaggioTitolo: Re: Il Natale di Maria   Il Natale di Maria Icon_minitime13/1/2011, 10:06

accade anche ora, ma le speranze di un domani sereno sono sempre meno.
Io ho passato una vita a dire..paga mamma, me lo ricordo bene, ma eravamo in tanti a dire quelle parole. Mi domando ora come facesse il bottegaio a sopportare tanti debiti. Mi ricordo però che ogni tanto mi regalava una caramella e mi accarezzava i capelli.
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MessaggioTitolo: Re: Il Natale di Maria   Il Natale di Maria Icon_minitime

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