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 Improvvisamente vecchio

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Annamaria Giannini
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Annamaria Giannini

Numero di messaggi : 1185
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MessaggioTitolo: Improvvisamente vecchio   Improvvisamente vecchio Icon_minitime22/1/2011, 20:26

Non ce la faceva proprio.

Non riusciva ad affrontare altro dolore.

Giulia si guardò allo specchio e forte fu la tentazione di sputarsi addosso. Lo sguardo allo specchio la guardava perplessa.

Da sempre affermava che l'unica persona dalla quale pretendeva rispetto era lei stessa, ed ora si trovava là, a 45 anni, a fuggire davanti a una responsabilità che non poteva essere definita certo “ leggera”.

Sua madre aveva bisogno di lei e lei fuggiva, a gambe levate, il più lontano possibile dalla sofferenza, che aveva impregnato la casa dei suoi genitori da quando suo padre stava male.

Non si riconosceva più. Non la riconoscevano i suoi fratelli, che certo da lei non si sarebbero mai aspettati una tale diserzione.

Sua sorella aveva scelto un pacato silenzio di disapprovazione, suo fratello quel giorno l'aveva messa davanti alla realtà, chiamandola Stronza per la prima volta in vita sua.

Si passò una mano sul viso. Quel viso segnato da rughe sottili, che conosceva una per una, per nome, ognuna frutto di un giorno difficile, di una prova superata a stento, solchi leggeri formati da lacrime troppo a lungo piante per non lasciare segno.

Non si riconosceva più.

Cazzo, cazzo, cazzo. Vita beffarda e ingiusta, che le offriva un dono bellissimo insieme ad un pesante giogo, ponendola di fronte a una scelta obbligata che la portava lontana da quel frammento di vita che aveva trovato in un'altra città. Dentro l'abbraccio di un uomo che, per lei, era il più speciale del mondo, ma che speciale lo era davvero e ora, accanto, voleva lei.

E lei doveva andarsene,

Lontano da quelle notti calde di un corpo accanto al suo. Una sensazione strana e dolce che aveva completamente dimenticato e alla quale ora doveva rinuciare.

Lontano da quella città che l'aveva accolta con un sorriso di sole, e che ogni mattina le sembrava che le desse il buongiorno col chiarore di ore da vivere con una nuova luce negli occhi.

Ma il dolore di sua madre non poteva essere ignorato ulteriormente. Era ora di tornare alla base, ad aiutarla ad affrontare la subdola malattia che si era mangiata a morsi violenti il cervello di suo padre, lasciando al suo posto un vegetale rabbioso da accudire.

Aveva pianto in quei giorni, sapendo che quella donna, che tanto aveva fatto per i figli, era sola ad affrontare tutto, ma non ce l'aveva fatta ad andare a prendere un treno che la portava lontano da dove voleva stare.

Proprio sola non era sua madre. C'erano suo fratello e la sua nipotina, figlia di Giulia stessa, una splendida ventenne. L'unica che capiva la sua voglia di approfittare della sua nuova estate.

Ma volevano lei a casa. E avrebbe anche dovuto pagare quell'assenza prolungata, mentre loro affrontavano l'inferno.

L'avrebbe pagata guardando il risentimento nei loro occhi, guardando la fatica che piegava le spalle di sua madre, ascoltando le parole aspre che, sicuramente, suo fratello aveva in serbo per lei.





Si spostò dallo specchio.Non aveva più niente da dirsi e non voleva più guardarsi.

Solo ieri si vedeva bella, oggi le sembrava di essere improvvisamente sfiorita,così, come un frutto maturo lasciato al sole troppo a lungo e divenuto nero.

Aprì l'acqua della doccia, non voleva sentirsi piangere e le lacrime sarebbero annegate nell'acqua bollente.

Non c'era davvero più niente da fare.

Si era solo illusa che le cose potessero cambiare per lei.

Rise, ma era un riso amaro, nato per ridere di lei e delle sue speranze.

Rise, e il riso fu l'anticamera di un pianto dirotto e disperato che la travolse e la fece piegare in due, sola contro quel muro che non sapeva abbattere.

Quel pianto che non voleva ascoltare fu l'unico suono a scandire un tempo che sembrò eterno, mentre le lacrime solcavano vie già note, scavando ancora di più le rughe sul volto improvvisamente vecchio.
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norberto minguzzi
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norberto minguzzi

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MessaggioTitolo: Re: Improvvisamente vecchio   Improvvisamente vecchio Icon_minitime23/1/2011, 10:37

Bello.
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Annamaria Giannini
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Annamaria Giannini

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MessaggioTitolo: Re: Improvvisamente vecchio   Improvvisamente vecchio Icon_minitime23/1/2011, 23:50

norberto minguzzi ha scritto:
Bello.
Grazie Norberto, sei gentile. Più che bello è triste
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MessaggioTitolo: Re: Improvvisamente vecchio   Improvvisamente vecchio Icon_minitime27/2/2011, 20:45

la vita sembra una lunghissima nuotata controcorrente e quando la riva sembra prossima...ecco si presenta un'altra rinuncia da affrontare.
Credo però che quella città solare saprà aspettare, la città in fin dei conti è dentro la protagonista! Un bacione.
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Antonella Pozzobon
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Antonella Pozzobon

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MessaggioTitolo: Re: Improvvisamente vecchio   Improvvisamente vecchio Icon_minitime8/3/2011, 21:51

Leggendo queste righe mi sono sentita sbalzata indietro nel tempo, alla malattia di mia madre, che purtroppo ho dovuto affrontare da sola. A volte sai mi arrabbiavo con lei perchè stava sempre male, come se fosse stata colpa sua poverina..mi arrabbiavo perchè per andare da lei a tutte le ore non potevo stare con i miei dopo il lavoro, non avevo più tempo per me stessa, per i miei hobby e incolpavo lei che soffriva...quanto sono stata egoista...ed ora che non c'è più non so cosa farei per poter tornare indietro ad abbracciarla. I miei mi dicono di non farmi colpe, che il dolore mi stravolgeva e non mi faceva comprendere bene la realtà. Forse è vero, ma la ferita resta.
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MessaggioTitolo: Re: Improvvisamente vecchio   Improvvisamente vecchio Icon_minitime

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