RegistratiIndiceCercaAccedi

Condividi
 

  Nino e Tino i colombacci

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Isabel Parreira
Top
Top


Numero di messaggi : 52
Data d'iscrizione : 01.04.10

 Nino e Tino i colombacci Empty
MessaggioTitolo: Nino e Tino i colombacci    Nino e Tino i colombacci Icon_minitime17/6/2010, 23:42

Nino e Tino

I colombacci

Noi siamo in tre. Io Nino, mio fratello Tino e mamma Ninotina, purtroppo eravamo ancora nelle uova, quando i nostri genitori si sono separati normale amministrazione, e sapete come è, la mamma dopo che siamo nati ha dovuto arrangiarsi da sola, qualche volo in piu in qua in là per nutrirci.
Cosi un giorno mentre era andata a fare rifornimento nel campo di "Tolo" il vermiciattolo, noi litigando come sempre, un pò come quei due ''Tonino e Santino'' del film “ Stima e rispetto , ci siamo azzuffati più del solito e siamo caduti giù dal 5° piano, noi abitiamo in cima ad un albero senza ascensore, qui nella fattoria, E', sì, sempre la stessa storia, 'fratelli coltelli'.
Atterrati, (oh che male...oi...oi..) io ho avuto una frattura amielica della vertebra L1, mio fratello invece la frattura al collo del femore (mediale sottocapitata). Tino era preoccupatissimo a motivo della trombosi della vena Safena, purtroppo é pieno di varici alle zampe! povero ciccio!
L'altro problema poi, era che mamma, aveva portato il cellulare con sé, non potevamo quindi avvertire nessuno, neanche quelli di "ER medici in prima linea",é si, questa cosa mi è dispiaciuta assai, perché ho perso la possibilità di conoscere Leorge Clooney non proprio per lui si capisce, ma per quel pezzo di figliuola che gira con lui, la Lelisabetta Canalis è sì, l'opportunità van preso al volo, non è vero?!!
Ma tornando al racconto, gridando a più non posso per farmi sentire, siamo stati lì per un bel po' con la speranza che qualcuno ci raccogliesse e invece niente! Non è che non ci vedessero ma facevano finta di niente, una indifferenza in giro però!
Ora che si fa? Non potendoci muovere siamo stati lì fino alle cinque del pomeriggio abbandonati alla nostra sorte; si può anche dire un pomeriggio da cani e pensare che invece di pappare Tolo il vermiciattolo, come era nei nostri propositi, eravamo noi a rischiare di essere pappati da lui, bella roba, vero? Quando eravamo ormai quasi svenuti, ci siamo sentite sollevare, un SPAVENTO, anche perché qui quando si solleva qualcuno codesto fa una brutta fine, ho letto anche io i 'Racconti nella Fattoria'.
A sollevarci è stato Fabrizio, il padrone della fattoria che credendoci privi di conoscenza ci ha fatto vari tentativi di rianimazione: 2 insufflazioni e 30 massaggi cardiaci, dopo ci ha portato dal veterinario, che, a mio fratello ha messo una arto protesi dopo intervento chirurgico e a me un busto gessato, dopo di che avrei dovuto stare comunque a riposo con un busto a tre punte. ACCIPICCHIA A QUEL LITIGIOSO DI MIO FRATELLO!!!( tutta colpa sua!
Tornando dal veterinario, Fabrizio ci ha portato a casa sua e ci faceva tutti i giorni la punturina di 'calciparina' per evitare il rischio di complicazioni per i coaguli ( hum, che bravo il ragazzo! )
Essendo però a casa sua la cosa mi ha messo una certa preoccupazione: a parte il fatto che noi già siamo sospettosi di nostro anche perché lui si sa è un cacciatore e noi siamo comunque anche se malridotti sempre uccelli, ma poi c'è da dire che la nostra, è una carne prelibata e molto apprezzata dagli esseri umani. Invece, no! mosso a pietà, giorno dopo giorno ci ha dato da mangiare anche se non ha mai voluto capire che mamma ci alimentava diversamente, spiegando meglio: noi eravamo abituati a infilare la testolina nel becco di nostra mamma e lei ci forniva il pranzo, lui no! Il pranzo che lui consumava se lo teneva caro caro e andava pure a farsi il pisolino e non ha mai voluto che noi gli si infilasse le testine nella sua bocca per mangiare. Cosi abbiamo dovuto pranzare mangiando della sue mani, (strane abitudini questi umani, non rigurgitano mai niente!).
Cosi ben curati siamo riusciti ad andare avanti, ma non senza timore, anche perché, a parte il padrone della fattoria ogni tanto suonavano il campanello e chi c'era?... indovinate un pò?... chi è che abita qui sotto? chi è JacK lo squartatore al femminile della fattoria? E' sì, proprio lei l' Isabella l'ammazza galline e non solo quelle! Ditemi avrei potuto IO, vivere tranquillo? NO!
Per fortuna quando non c'era Fabrizio, c'era la moglie Moretta e cosi bene o male là siamo riusciti a guarire nonostante Isabella ci avesse messo gli occhi addosso! lo sa anche lei che la nostra è ciccia di prima qualità per cui dovete capire com'era altissima la tensione!!!.
Come avete letto questa assistenza da parte di Fabrizio e della moglie è stata la nostra salvezza e a differenza della galline noi possiamo volare! e appena siamo guariti, via, andiamo lontano da tutti loro così non ci possono fare arrosto!.

Con l'aiuto del nostro personale navigatore satellitare, siamo partiti e siamo andati a trovare nostri cugini i piccioni viaggiatori impegnati in una gara di velocità Portogallo-Spagna.
C'erano tanti concorrenti di tutti i Paesi ma siccome gli italiani sono stati i più veloci hanno portato la ''Coppa'' a casa.
Quando siamo tornati al nido, abbiamo trovato due fratellastri, perché la mamma nel frattempo si era risposata, e noi ricordando quello che ci era capitato alla loro età, per evitare un nuovo dispiaceri alla mamma, abbiamo messo a quei due la cintura di contenzione e le sbarre al letto, non si sa mai!
Per finire il racconto, sappiate che l'istinto di cacciatore era soppravalso al padrone della fattoria che quando ci ha visto volare ormai ben nutriti, ha cercato di farci fuori, tuttora è lì chi ci cerca con il fucile in mano...

...ih...ih...ih... COL CAVOLO CI PRENDI...
 Nino e Tino i colombacci 334946
Torna in alto Andare in basso
http://www.parreiraisabel.blogspot.com/
 
Nino e Tino i colombacci
Torna in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
 :: Prosa e Poesia :: Prosa-
Vai verso: