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 un'altra lettera nel cassetto

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Loredana Laratta
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Loredana Laratta

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MessaggioTitolo: un'altra lettera nel cassetto    un'altra lettera nel cassetto  Icon_minitime15/9/2010, 11:07

Una parete bianca riflette sul mio viso e aspetta che le mie dita battono le parole che vorrei scriverti. Non è facile assegnarne una giusta per ogni pensiero;sembrano tutte vuote o piene non abbastanza.
Non chiederti cosa stai leggendo, nè il perchè. Sono punti interrogativi anche per me. A volte ritorna quello “strano” bisogno che ho di te, di incontrarti, anche solo tra le mie parole. E’ solo in queste che ti trovo ormai. Ti scrivo per parlarti, raccontarti, chiederti come stai... ma in realtà lo racconto a me stessa perchè non ho mai il coraggio di mandarti nessuna lettera. Ho paura sai, paura che tu ti sia dimenticato di me. Che tutto sia svanito, anche la mia ombra nei tuoi ricordi. E se così fosse, mi chiedo come hai fatto a superarmi! La tua ombra è in realtà la mia e lo sai che non si ci può camminare sopra, lei sta là, davanti a me, mi tiene il passo, mi ruota intorno ma non la posso superare mai! Se tu lo hai fatto è perchè forse la mia ombra era sbiadita e l’ombra di un’altra donna ha preso il mio posto! Ma non ho voglia di pensarci.
Ho voglia di pensare che ci sei ancora. Tutto qua. Pensare che ancora posso sognare. Perchè con te sono andati via i miei sogni. Sei andato via tu dalla mia vita e con te tutta la mia aurea. La luce raggiante del mio sguardo si è persa viaggiando attraverso il tempo alla ricerca di una risposta da parte dei tuoi occhi. Ma nessuna luce mi ha più irradiato il cuore. Si è spento tutto, mi sono spenta io.
E’ dura viverti ancora, tremare immobile per nascondermi dai pensieri che mai potrò raccontare. Ma mi chiedo, è giusto tutto questo per me? Sopportare e arrancare il nodo in gola per farlo sfociare in un finto sorriso? No, non lo è. Ma quello che è giusto non è sempre quello che accade e tu lo sai bene. Come stai? Le tue gambe hanno smesso di riposarsi? E il tuo cuore, il tuo cuore sogna ancora con dolcezza? Cosa sogni?
Ieri mi sono fermata a pensare alla mia vita, ai cambiamenti, a quello che mi aspettavo accadesse e a quello che aspetto ancora. Molte cose, quasi tutte a dire il vero, non sono come le progettavo anni fa. E tu sai, se ricordi, quali progetti sono stavi rinviati. Rinviati si! mi piace pensare sia così. Non mi basta questa vita per realizzarmi, ho bisogno di un altro sole,di un altro cielo di altre stelle e di te. Chissà come vanno le cose per te... eri un ragazzo pieno di aspettative dalla vita, quello che aspettavi è arrivato? Ora sei un uomo, sei cambiato parecchio. Ho visto una tua foto tra tante che scorrevano davanti ai miei occhi. Nonostante gli anni che ti hanno cambiato io ti ho riconosciuto subito. Ho avvertito la stessa sensazione invasiva della prima volta che ti ho notato in mezzo alla folla! Che meraviglia! Ti ho fissato per un pò ma l’emozione è traboccata dagli occhi e allora ho smesso. Mi rapisci e non lo sai, mi porti dove nessun altro potrà mai portarmi. Ma là da sola resto perchè tu non ci sei. Di te resta solo l’immagine che ho creato nella mia mente, la persona che eri e che per me non sei più. Le tue premure sono solo miei desideri, le tue parole, i tuoi sguardi sono solo frutto delle stelle che non cadono mai dal cielo. Devo smetterla di tormentarmi ma nel tormento io rivivo. Mi rifugio nella realtà inventata e sono una buona persona. Ma non è vita questa. È un continuo aspettare che qualcosa accada ma non accade nulla.
Sono stanca. Mi sento ossessionata da te. Pronuncio il tuo nome in silenzio dentro di me e tento ripetutamente in angoli di ricordi smarriti o finiti di invocarti urlando e sussurrando ma, non ti trovo. Così distratta mi ritiro nella realtà presente ma resto assente. Vedi, tu non ci sei più nella mia vita, ma ci sei ancora. Il tuo mondo non gira più intorno a me ma la mia vita continua ad arrancare aggrappata alla tua anima. Il mio cuore è affannato mentre ti scrivo e anche se a volte mi fugge via una lacrima, ho il sorriso denso sulle labbra. Pensare a te che mi leggi mi scalda il cuore, qualsiasi sia la tua espressione in questo momento si libera la mia anima mentre mi leggi.
Catene invisibili ci legano ancora, perchè sono sicura di questo?
Mi senti ancora?
Fisso a terra le pupille e spero di trovarti quando troverò la forza di alzare lo sguardo.
Ti lascio un verso di una poesia:

Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare.
W. H. Auden
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MessaggioTitolo: Re: un'altra lettera nel cassetto    un'altra lettera nel cassetto  Icon_minitime22/9/2010, 14:29

Crying or Very sad
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